Matrinux

Non è il nome di una nuova distribuzione ma alcuni vecchi schizzi di una pseudo storiella disegnata su un blocco durante la pausa caffè…

Buona lettura :-D

Da matrinux
Da matrinux
Da matrinux

Alla faccia delle statistiche deprimenti

Siamo al secondo posto:

Da Varie

Che sia una segnale occulto? :-D


Segnali di fumo

Come ogni giorno durante la pausa pranzo sfoglio un quotidiano locale, sfrusc.. sfrusc….

No, un momento… ma pensa te…

Da Varie

Voi che dite?


Tutto risolto…

A causa di manutenzioni tecniche da parte della staff di Netsons ai servizi free ho avuto il blog down per alcuni giorni.

Inoltre il passaggio ai nuovi servizi ha comportato alcune modifiche alle mie configurazioni MySql.

Ora ho sistemato tutto… ( spero :D )


The Book Meme

«Per i combustibili liquidi l’unità di misura usualmente adottata per la massa è il kg, mentre nel caso di combustibili gassosi si fa riferimento, al metro cubo in condizioni normali, cioè alla massa di gas combustibile secco contenuta in 1 mc quando la sua temperatura sia 0°C e la pressione 760 mmHg (1,013 bar).»

P. Andreini - L. Iaria - “Il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici”

No comment….

Di seguito le istruzioni per questa pazzia collettiva:

  • Prendete il libro a voi più vicino
  • Apritelo a pagina 56
  • Trovate la quinta frase
  • Scrivetela nel vostro blog assieme a queste istruzioni
  • Prendete il libro più vicino! Non quello più bello o quello intellettuale!

Propongo anche una variante

  • Prendete la penna più vicina a voi
  • Scrivete sul palmo di una mano il numero 56
  • Schioccatevi il quinto dito della mano pulita
  • Scrivete nel vostro blog quale mano ha il numero 56 assieme a queste istruzioni
  • Prendete la penna più vicina! Non quella più grande o qulla più colorata!

Il profumo del legno

La matita che gira dentro al temperino,
un ricciolo di legno che si avvolge su se stesso,
il profumo del legno….
Era da tanto che non provavo queste sensazioni, il tempo è sempre poco e queste piccole passioni non trovano mai spazio nella frenesia della vita quotidiana.
Ora per esigenze di copione mi trovo davanti un foglio bianco ed una matita che mi guarda un po’ sorpresa come se mi dicesse: ciao vecchio mio, non speravo più di rivederti.
In queste giornate di frenetica vita digitale mi ero dimenticato dell’importanza di riuscire a ritagliarsi uno spazio personale dove emozioni e pensieri possano fondersi senza timore.
Mi ero dimenticato del profumo del legno…

I miei scarabocchi

Una favola open source

Era un’idea, la trasposizione su carta di un personaggio, poi è arrivato LUI.
Non ho parole per commentare un’opera d’arte, poche righe per spiegare tutto.
Vivamente consigliata la lettura a grandi e piccini.
Per capire a cosa mi riferisco andate QUI.
Nelle prossime ore uscirà la versione illustrata (appena avrò un secondo per fare la punta alla matita :-D ).


Un gamberetto nuota dentro Ibex

All’interno del repository Universe di Ibex (la futura versione di Ubuntu prevista per fine Ottobre) è presente un software per disegnare database PostgreSQL in maniera del tutto visuale: pgDesigner.
La cosa passerebbe del tutto inosservata se:
1) il progetto non fosse realizzato da un italiano Luigi Carlotto (aka md9327)
2) non fosse l’unico applicativo disponibile per fare ciò (posso anche sbagliarmi, ma non ho trovato altro in rete)
3) non fosse realizzato in Gambas2.

Nonostante Gambas2 sia un linguaggio snobbato da molti “puristi”, è possibile utilizzarlo per creare applicazioni veramente notevoli e complesse.

Complimenti vivissimi a Luigi, che attualmente ha iniziato la scrittura della nuova versione.

Maggiori informazioni:
Luigi Carlotto
pgDesigner
Sito ufficiale Gambas2
Portale italiano su Gambas2


Show must go on…

Anche questa è andata.
Sabato 27 Settembre si è svolto il 2° meeting della comunità italiana di Ubuntu.
Grazie al patrocinio del Comune di Cesenatico ed al supporto dell’assessore all’informatica Sig. Dino Golinucci abbiamo potuto usufruire della sala conferenze del Museo della Marineria.
Il valore aggiunto di questo meeting è stata la presenza del prof. Davoli, con due talk veramente notevoli.
La macchina di ubuntu-it ha funzionato perfettamente sotto ogni aspetto e tutti gli interventi sono stati di notevole spessore.
La presenza di due LUG (Uielinux e Forlì LUG) ha permesso il confronto costruttivo ed il cementarsi di eventuali rapporti di collaborazione futuri.
Il verbale ufficiale di quanto si è discusso durante la giornata del meeting è disponibile qui.
Alcune foto sono disponibili qui.
Durante la cena di sabato abbiamo anche provveduto allo scambio delle chiavi sotto l’attenta supervisione del Supremo Luca “DktrKranz” Falavigna, con il risultato di impiegare 3 ore per riuscire ad aprire le rispettive automobili ed altre 3 per entrare nelle rispettive camere d’albergo (Milo… ehm..ehm.. quando hai un attimo… mi spedisci le chiavi di casa?).
Ovviamente non sono mancati i momenti di incertezza e dubbio (siamo stati costretti ad attivare un servizio di ricerca satellitare per consentire a Paolo “xdatap1″ Sammicheli di raggiungerci).
Tutto bello? Tutto perfetto? Ovviamente no, qualche nota dolente c’è stata, in particolare quando ci siamo accorti che 4 chili di prosciutto non bastano per farcire una piadina di Jeremie e che non è cosa buona farsi aiutare da Luca per i bagagli (a proposito, vi anticipo che alla quarta caraffa di Sangiovese DktrKranz sponsorizza come MOTU anche il suo cane, a patto che sia di taglia pesante).
L’appuntamento è per il prossimo meeting, sperando che nel frattempo ci vengano consegnate le certificazioni di appartenenza ai rispettivi gruppi.


Il dado è tratto…

Sabato, come da alcuni anni a questa parte, mi sono recato alla fiera dell’elettronica di Cesena.
In mezzo a decine di stand espositivi con le cose più disparate faceva bella mostra un angolo con una serie di PC accesi ed Ubuntu in bella mostra.
Un grande poster recava la scritta thinkfreethinklinux ed in calce www.uielinux.org.
Personalmente mi aspettavo il solito gruppetto di ragazzi che, chini a testa bassa, guardassero estasiati il file di configurazione di Xorg cercando di apportare quali mistiche migliorie.
Nulla di tutto questo, anzi decisamente il contrario.
I responsabili dello stand spiegavano in maniera semplice e chiara, tralasciando tecnicismi o discorsi filosofici, i vantaggi dell’utilizzo del sistema operativo GNU/Linux rispetto agli altri.
Se aggiungiamo a questo il fatto che consigliassero come distribuzione Ubuntu (e relative derivate), beh come si dice: il pranzo è servito!
Mi sono soffermato alcuni minuti a parlare con alcuni componenti dell’organizzazione ed ho trovato un ambiente cordiale ed in vero spirito di Ubuntu, motivati e con molte idee e progetti (alcuni nel cassetto altri già attivi).

Per chi volesse saperne di più o partecipare alle iniziative di questa giovane associazione può visitare il loro sito a questo indirizzo.